Visualizzazione post con etichetta insegnante. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta insegnante. Mostra tutti i post

martedì 26 maggio 2020

John Peter Sloan morto a 51 anni, il comico insegnante d'inglese che divenne volto di Zelig

John Peter Sloan è morto improvvisamente a 51 anni. A darne notizia su Facebook sono stati due colleghi, che ne hanno resa pubblica la scomparsa avvenuta a Menfi, dove Solan si era trasferito nel 2016. Qui, in Sicilia, aveva aperto la 'Sloan scuola di inglese' aperta a bambini, adulti e docenti.


Le sue lezioni di inglese, dal vivo o registrate in videocorsi, sono diventate un cult in Italia, dove Sloan è arrivato nel 1990. Cantante, attore teatrale e scrittore di libri, è diventato uno dei volti più amati di Zelig. 

Una perdita improvvisa e inaspettata: solo pochi giorni fa Sloan pubblicava su Facebook foto della sua amata Sicilia e della scuola d'inglese, dove era tornato per registrare nuove videolezioni. 

venerdì 6 marzo 2020

Leo Gassmann, il dolore segreto a Vieni da me: «È morto in un incidente stradale...». Caterina Balivo commossa

Leo Gassmann, il dolore segreto a Vieni da me: «È morto in un incidente stradale...». Caterina Balivo commossa. Oggi, il figlio di Alessandro Gassman è stato ospite nel salotto di Rai1 e si è raccontato a cuore aperto, tra lavoro e vita privata.


Leo Gassmann ha parlato di una delle persone più importanti della sua vita, oltre alla sua famiglia. «Il mio insegnante di filosofia del terzo anno del liceo classico, il professor Elio, è stata una delle prime guide, insieme ai miei genitori, che ho avuto nella vita. Al quarto anno fu assegnato a un'altra scuola, ma prima di andare via ci disse 'Ricordatevi sempre di cogliere l'attimo'. Poi dopo tre quattro mesi è morto in un incidente stradale. Andai al funerale e per la prima volta vidi una cerimonia funebre piena di giovani che venivano da tanti licei diversi. Un ragazzo della mia scuola, che era stato sempre in disparte e che nessuno aveva mai sentito parlare, lesse una lettera per lui e disse 'vorrei ringraziare il prof. Elio che è stato l'unico che ha creduto in me'. In quel momento ho capito come una persona può dare un senso alla vita di altre persone che non vengono considerate dalla maggioranza». Le parole delicate di Leo Gassmann commuovono Caterina Balivo.

Poi il cantante, vincitore della sezione nuove proposte del Festival di Sanremo 2020, ha parlato del rapporto con i suoi genitori: «I miei genitori sono stati molto intelligenti e non mi hanno mai fatto sentire il peso del mio cognome. Io sono cresciuto con tanto amore, e penso che quando passi una certa fascia di età e quei commenti negativi ancora non ti sono arrivati, poi sei più preparato a fronteggiarli perché hai gli strumenti per farlo. I miei mi hanno sempre dato la possibilità di avere il tempo, che è il regalo più bello che si può fare a una persona, fino a 18 anni mi hanno impedito di provare a fare qualsiasi cosa che potesse farmi notare a livello nazionale».

Tripudio su Twitter per la partecipazione di Leo Gassmann a Vieni da me: «Figlio d'arte nel migliore senso del termine, è davvero un bravo ragazzo».