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lunedì 25 gennaio 2021

Sesso in strada a Teramo, passanti scoprono tutto per i gemiti: amanti multati per le norme anti covid

Fanno sesso in strada, incuranti dei residenti della zona: denunciata una coppia di amanti focosi a Corropoli in Abruzzo. 

L’episodio si è verificato qualche settimana fa e ha visto protagonisti un 35enne e una 26enne, residenti in Val Vibrata, in provincia di Teramo, che, di passaggio per il centro di Corropoli, hanno parcheggiato la loro auto e, dopo le iniziali effusioni, sono scesi dal veicolo e hanno fatto sesso, un rapporto completo tra lo stupore di alcuni residenti richiamati dai gemiti della coppia. A nulla sono valse le urla delle persone che hanno assistito allibiti alla scena di sesso in strada.

Sul posto sono arrivati i carabinieri che avrebbero inviato gli amanti focosi a ricomporsi. La coppia è stata multata, come riporta Il Messaggero, anche per la violazione delle norme anti covid.

venerdì 15 gennaio 2021

Urbino, Prof fa sesso durante la dad davanti agli studenti. Poi si scusa: «Non ci vedevamo da tanto»

Ha fatto sesso davanti alla webcam del suo computer, pensando di non essere ripreso, durante una lezione di didattica a distanza e sotto gli occhi dei suoi studenti, che hanno visto tutto. Accade a Urbino dove un docente dell’Accademia di Belle Arti è incappato in uno scivolone clamoroso: avrebbe fatto partire un video didattico per ‘tenere occupati’ gli studenti, e nel frattempo si sarebbe lasciato andare ad atti sessuali con un'altra persona.

La webcam ha però ripreso tutto quello che accadeva nella sua stanza e i ragazzi hanno visto tutto: il professore, racconta oggi Il Resto del Carlino, ha scritto una lettera di scuse e ha rassegnato le sue dimissioni, dopo che il caso - una vicenda avvenuta poco prima di Natale - era finito sulla scrivania del direttore dell’Accademia Luca Cesari, che ha reso nota la vicenda con una nota ufficiale in cui lo definisce «un professore ottimo, anche molto seguito, certamente rispettato dagli studenti».

«Quel che è accaduto durante la sua lezione - aggiunge però Cesari - rappresenta un episodio molto grave nell’ambito in cui ha avuto luogo. La reazione della direzione non poteva essere diversa da quella che è stata. Da un lato abbiamo subito incontrato gli studenti per ascoltare, al riguardo, i loro sentimenti molto combattuti, per nulla elaborati. Di seguito abbiamo convocato il professore il quale ha perfettamente compreso la posizione degli allievi e della istituzione, rassegnando spontaneamente e consapevolmente le dimissioni».

Le scuse del prof

Anche lo stesso professore si è scusato, spiegando che «tutto pensavo tranne che potessi essere visto in diretta. La persona che era con me non la vedevo da diversi mesi per colpa della pandemia. Una lontananza che pesava perché il nostro è un rapporto stabile. Sono mortificato perché una cosa di questo genere non mi era mai accaduta e mai più accadrà». «Convinto che i ragazzi fossero impegnati a seguire i filmati e la lezione, ci siamo lasciati andare. Ho ceduto. Vorrei essere giudicato sotto il profilo umano perché non sono un perverso e neanche un esibizionista». 

martedì 4 agosto 2020

Roma, sesso con l'alunna di 16 anni: arrestata professoressa di italiano

Atti sessuali con una studentessa minore di 16 anni. Con questa accusa è stata arrestata e posta ai domiciliari una professoressa di italiano romana. La donna, 63 anni, è stata rintracciata e bloccata nella giornata di sabato nella sua casa vacanze marchigiana, lungo la costa di della provincia di Macerata nelle Marche.

Proprio qui aveva ospitato per un breve soggiorno, lo scorso anno, anche la sua studentessa preferita. Ora l’insegnante, che lavora in un istituto superiore alle porte di Roma, si trova come si diceva agli arresti domiciliari. Il fatto è rivelato da Il Corriere Adriatico. A intervenire i carabinieri di Porto Potenza su disposizione della procura di Roma.


I FATTI
Secondo le indagini, tutto ha inizio l’anno scorso, tra i banchi di un istituto tecnico di Roma. L’insegnante si avvicina a una studentessa, che all’epoca ha 16 anni, si interessa a lei, le parla d’arte. Le cose vanno avanti così finché le due iniziano a vedersi anche al di fuori dell’orario scolastico , e la 16enne si rende conto che la prof sta cercando qualcosa di più dal loro rapporto. L’estate scorsa, poi, l’alunna va a trascorrere qualche tempo nella casa al mare della professoressa nelle Marche.

Al suo ritorno a casa, però, i genitori si accorgono subito che qualcosa non va: la ragazzina parla poco. Poi crolla e racconta tutto: piangendo, riferisce delle attenzioni ricevute e di quella specie di relazione che sarebbe andata avanti per mesi. Mostra loro anche i messaggi sul cellulare .

A quel punto, i genitori della ragazzina vanno dai carabinieri e denunciano. E ieri, la professoressa è stata arrestata dai carabinieri e ora si trova ai domiciliari. I militari hanno sequestrato anche il cellulare dell’insegnante. S'indaga per capire se fosse un episodio isolato oppure possa essere successo con altre alunne.

martedì 28 luglio 2020

Gwyneth Paltrow, la rivelazione sul sesso: «La moglie di un celebre attore me lo ha insegnato»

Gwyneth Paltrow sempre più esplicita. L'attrice, un tempo icona del galateo, ha rivelato di aver avuto una maestra d'eccezione per il sesso orale. Durante un recente intervento sul podcast 'Literally With Rob Lowe', parlando con l'attore di 'A New Kind of Family' e suo vecchio amico Rob Lowe, Paltrow ha spiegato che è stata sua moglie Sheryl Berkoff ad averla istruita su come praticare il sesso orale quando aveva 15 o 16 anni.


L'attrice Premio Oscar ha incontrato la Berkoff intorno al 1988 o 1989, quando la futura moglie di Lowe stava lavorando come truccatrice sul set di "Blythe Danner". «Sono stata subito ossessionato da lei. - ha raccontato - Prima di tutto, usciva con Keanu Reeves, che era il mio crush sul versante delle celebrità. Ed era così bella. Sapeva che stavo intrufolando sigarette sul set e sarebbe venuta a fumare con me dietro la roulotte».

«E Sheryl mi ha insegnato a fare un pompino e tutte le altre cose tradizionali. E l'ho semplicemente venerata. Pensavo fosse letteralmente la ragazza più cool di tutti i tempi», ha aggiunto.
Archiviata la relazione con Reeves, ha iniziato a frequentare Lowe e i due si sono sposati nel 1991. 
La rivelazione piccante è l'ultimo, in ordine di tempo, gesto audace da parte dell'attrice. Tempo fa ha fatto discutere per la candela al profumo della vagina, un prodotto altamente pubblicizzato sul sito Web della sua azienda.

giovedì 23 luglio 2020

Festini hard con sesso di gruppo, tra le partecipanti una 60enne: i video inviati al marito e al figlio

Organizzavano festini hard con sesso di gruppo, con tanto di filmini porno girati col consenso dei protagonisti, ma che sono finiti alle persone sbagliate: una donna di 35 anni è finita nei guai dopo che una delle partecipanti alle orge, una donna di 60 anni, ha sporto denuncia nei suoi confronti.


Accade a Prato, dove la procura guidata da Giuseppe Nicolosi - racconta la stampa locale - ipotizza il reato di revenge porn: la 60enne che ha sporto denuncia ha infatti raccontato di aver ricevuto dalla 35enne una richiesta di duemila euro come ‘rimborso spese’ per i festini. Dopo il rifiuto di pagare, quei video sarebbero arrivati al marito e al figlio della donna.

I carabinieri che indagano sulla vicenda ieri hanno perquisito il negozio della 35enne, prelevando computer e hard disk alla ricerca dei filmati ‘incriminati’: le indagini cercheranno di chiarire meglio una situazione che potrebbe nascondere diversi ulteriori lati oscuri.

domenica 19 aprile 2020

Sesso ai tempi del coronavirus, le domande agli esperti: «Con la mascherina si può fare?»

Il sesso ai tempi del coronavirus. Sono in molti a chiedersi se si possa fare, nonostante la paura del contagio e il rigoroso distanziamento sociale. Fermo restando che è preferibile limitarsi a rapporti con il proprio partner, anche sotto lo stesso tetto e nelle medesime lenzuola restano remore e interrogativi. «Si può fare?» e «La mascherina serve a evitare il contagio durante il rapporto?». Sono alcune delle domande, oltre mille, arrivate agli esperti della Società italiana di andrologia (Sia) che rispondono al numero gratuito (02.50043133), attivo ogni giorno dalle 16 alle 18, per tutta la durata dell'emergenza sanitaria.


Un aiuto per chi pensa che la sessualità al tempo del coronavirus possa diventare un percorso a ostacoli. «Per le coppie distanti ok al sesso 'virtuale', ma sempre attenti al rischio di 'revenge porn' - suggerisce la Sia - Promosso l'autoerotismo, ma con l'accortezza di aver lavato le mani per almeno 20 secondi. Rimane al primo posto il consiglio di utilizzare i preservativi per prevenire infezioni sessuali o gravidanze indesiderate».

«Già moltissimi italiani si sono rivolti a noi per chiedere aiuto e consigli: la maggior parte ci chiede se e con chi si può fare sesso e se la mascherina serva a evitare il contagio - spiega all'Adnkronos Alessandro Palmieri, presidente Sia e professore di Urologia Università Federico II di Napoli - Sebbene il contagio non avvenga sessualmente, il rapporto implica, ovviamente, una vicinanza fisica che amplifica la possibilità di contagio perché il coronavirus si trasmette con azioni connesse al rapporto sessuale, come baci e respiri preliminari. Il rischio nell'attività sessuale è dunque simile a quello del contagio entrando in contatto con le persone - chiarisce il presidente - e il partner più sicuro è chi condivide l'isolamento forzato, a meno che non ci sia un comprovato o un alto sospetto di contagio, e non serve la mascherina».

«Via libera ai rapporti sessuali se non si è Covid positivi - continua Palmieri - ma bisogna astenersi se uno dei due ha contratto il virus o se ha lievi sintomi e una condizione clinica che potrebbe portare a un'infezione più grave, come malattie polmonari o cardiache, ipertensione, diabete, tumori o un sistema immunitario compromesso. Se uno dei due partner ha contratto Sars-CoV-2, inoltre, è bene aspettare la certezza di non contagiare prima di riprendere l'attività sessuale. L'attuale situazione crea ansia e preoccupazione per la propria salute e quella dei propri cari, emozioni che non sono affatto amiche di una sessualità soddisfacente. Il consiglio è quello di rilassarsi magari riscoprendo l'intimità con il proprio partner. Anche la ricerca di un figlio non richiede la sospensione delle procedure di procreazione medicalmente assistita già avviate».

"Anche i single possono conoscere meglio se stessi - osserva il presidente Sia - attraverso l'autoerotismo che può essere un momento da dedicarsi e da cui trarre piacere, con l'accortezza di aver lavato le mani per almeno venti secondi. Naturalmente oggi è ancora più importante una buona igiene intima prima e dopo i rapporti sessuali e il consiglio di utilizzare i preservativi rimane al primo posto per prevenire infezioni a trasmissione sessuale come ad esempio l'Hiv o gravidanze indesiderate".

Il sesso ai tempi del coronavirus, il ministero argentino: «Fatelo solo virtuale o sexting»

Il Ministero della Salute argentino ha incoraggiato la popolazione a praticare il sesso virtuale e la mastubazione fino alla fine della pandemia come misura di contenimento del virus.

A tal proposito, come riporta Pagina 12, l'infettivologo José Barletta ha dichiarato che «ci sono ancora poche informazioni su come il coronavirus può essere trasmesso durante i rapporti sessuali». Pertanto, lo specialista ha sconsigliato di avere rapporti «con estranei» e ha fornito ulteriori linee guida su come praticare il sesso sicuro durante questa emergenza sanitaria. Il medico ha ribadito che «la distanza - sociale - è la misura più efficace. Evitare il contatto diretto include incontri sessuali con persone con cui non si convive».


Inoltre, proprio allo scopo di prevenire la diffusione del virus, il medico ha raccomandato di evitare gli incontri e di restare ciascuno nella propria abitazione. «Esistono molte applicazioni online per incontrare persone, strumenti come videochiamate, sesso virtuale e sexting», ha suggerito in alternativa il medico.

Nello specifico, José Barletta ha spiegato che se da un lato non vi sono dubbi sulla trasmissione del covid-19 attraverso baci e abbracci, dall'altro ha spiegato che ci sono evidenti probabilità che il virus «possa essere trasmesso anche con pratiche come il sesso anale-orale», come avviene per tante altre patologie.

Sebbene lo specialista abbia affermato che non esistono dati certi a sostegno del fatto che il «virus viene espulso attraverso lo sperma e le secrezioni della vagina e del retto», ha raccomandato di «lavare le mani dopo un rapporto sessuale o la masturbazione».