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venerdì 15 gennaio 2021

Urbino, Prof fa sesso durante la dad davanti agli studenti. Poi si scusa: «Non ci vedevamo da tanto»

Ha fatto sesso davanti alla webcam del suo computer, pensando di non essere ripreso, durante una lezione di didattica a distanza e sotto gli occhi dei suoi studenti, che hanno visto tutto. Accade a Urbino dove un docente dell’Accademia di Belle Arti è incappato in uno scivolone clamoroso: avrebbe fatto partire un video didattico per ‘tenere occupati’ gli studenti, e nel frattempo si sarebbe lasciato andare ad atti sessuali con un'altra persona.

La webcam ha però ripreso tutto quello che accadeva nella sua stanza e i ragazzi hanno visto tutto: il professore, racconta oggi Il Resto del Carlino, ha scritto una lettera di scuse e ha rassegnato le sue dimissioni, dopo che il caso - una vicenda avvenuta poco prima di Natale - era finito sulla scrivania del direttore dell’Accademia Luca Cesari, che ha reso nota la vicenda con una nota ufficiale in cui lo definisce «un professore ottimo, anche molto seguito, certamente rispettato dagli studenti».

«Quel che è accaduto durante la sua lezione - aggiunge però Cesari - rappresenta un episodio molto grave nell’ambito in cui ha avuto luogo. La reazione della direzione non poteva essere diversa da quella che è stata. Da un lato abbiamo subito incontrato gli studenti per ascoltare, al riguardo, i loro sentimenti molto combattuti, per nulla elaborati. Di seguito abbiamo convocato il professore il quale ha perfettamente compreso la posizione degli allievi e della istituzione, rassegnando spontaneamente e consapevolmente le dimissioni».

Le scuse del prof

Anche lo stesso professore si è scusato, spiegando che «tutto pensavo tranne che potessi essere visto in diretta. La persona che era con me non la vedevo da diversi mesi per colpa della pandemia. Una lontananza che pesava perché il nostro è un rapporto stabile. Sono mortificato perché una cosa di questo genere non mi era mai accaduta e mai più accadrà». «Convinto che i ragazzi fossero impegnati a seguire i filmati e la lezione, ci siamo lasciati andare. Ho ceduto. Vorrei essere giudicato sotto il profilo umano perché non sono un perverso e neanche un esibizionista». 

mercoledì 22 aprile 2020

Francesco Totti, sorpresa agli studenti di Bergamo: compare nella videochat di classe

Bergamo è probabilmente l’emblema della tragedia causata dal coronavirus in Italia. Per questo Francesco Totti ha voluto fare una sorpresa nel pomeriggio ai ragazzi dell”Istituto Comprensivo Gioele Solari’ è di certo indimenticabile.

L’ex capitano della Roma oggi è entrato – anche se virtualmente – nelle case degli alunni di elementari e medie dell’Istituto Comprensivo di Albino, una delle zone più colpite dal coronavirus in provincia di Bergamo. Francesco Totti ha chiacchierato con i ragazzi e i genitori, spaziando dal campo alla vita familiare.


“Nei sacrifici c’è determinazione e voglia”, ricorda la leggenda giallorossa in relazione al recupero incredibile dall’infortunio che nel 2006 poteva fargli saltare il Mondiale, poi vinto, in Germania. Una lezione di vita su come si superano le difficoltà, l’ha definita uno degli insegnanti che hanno partecipato alla chiamata. L’applauso al campione è partito spontaneo.

Totti ha parlato per circa un'ora unendo tutte le classi, tra lo stupore generale dei ragazzi. ”Faccio il tifo per tutti voi", le parole dell'ex numero 10 quasi commosso. "Quello che stai facendo dimostra quanto grande sei", gli dice un papà, quasi più emozionato del figlio. Totti ha ribadito come sia il "momento di fare sacrifici, anche se è difficile. So che è dura, ma così facendo raggiungeremo il nostro obiettivo". A fine collegamento Francesco ha aggiunto di apprezzare "il lavoro di Gasperini e dell'Atalanta, una grande squadra". Intorno alle 18 Totti ha salutato i 600 ragazzi, cercando di regalare una battuta a ognuno di loro.

mercoledì 25 marzo 2020

Fermo, due colpi di tosse e poi il silenzio: il professore muore durante la lezione online

Teneva lezione in videoconferenza ai suoi allievi, come faceva di frequente in questi giorni di chiusura delle scuole e isolamento forzato in casa. Poi, all’improvviso, si è fermato per qualche istante, si è alzato e si è allontanato dietro una tenda, per non tornare più. I ragazzi che lo seguivano online hanno sentito un paio di colpi di tosse, poi il silenzio.


E’ morto così, stroncato da un infarto, Fabrizio Borgi, professore 58enne. Abitava a Sant’Elpidio a Mare, in pieno centro storico. Lascia la moglie ed una figlia. Una fine assurda, imprevedibile, seguita in diretta web dai suoi studenti, che hanno assistito ai disperati tentativi di rianimazione in diretta, dato che il tablet col quale il docente stava tenendo la lezione era rimasto collegato. Sono stati proprio gli allievi ad allertare i soccorsi. Hanno atteso alcuni minuti, pensando si fosse dovuto allontanare per una telefonata o per sbrigare qualche problema in casa. Ma dopo un po’, quel silenzio prolungato è parso anomalo ed hanno iniziato a sospettare fosse accaduto qualcosa. I loro timori si sono rivelati purtroppo fondati. Davanti all’abitazione dell’insegnante sono arrivati ambulanza ed automedica della Croce azzurra di Sant’Elpidio a Mare, una pattuglia dei carabinieri e due della polizia locale, oltre ad un equipaggio dei vigili del fuoco. Ad aprire la porta una donna che stava effettuando delle pulizie in casa e, trovandosi in un’altra stanza, non si era accorta di nulla.