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mercoledì 22 aprile 2020

Francesco Totti, sorpresa agli studenti di Bergamo: compare nella videochat di classe

Bergamo è probabilmente l’emblema della tragedia causata dal coronavirus in Italia. Per questo Francesco Totti ha voluto fare una sorpresa nel pomeriggio ai ragazzi dell”Istituto Comprensivo Gioele Solari’ è di certo indimenticabile.

L’ex capitano della Roma oggi è entrato – anche se virtualmente – nelle case degli alunni di elementari e medie dell’Istituto Comprensivo di Albino, una delle zone più colpite dal coronavirus in provincia di Bergamo. Francesco Totti ha chiacchierato con i ragazzi e i genitori, spaziando dal campo alla vita familiare.


“Nei sacrifici c’è determinazione e voglia”, ricorda la leggenda giallorossa in relazione al recupero incredibile dall’infortunio che nel 2006 poteva fargli saltare il Mondiale, poi vinto, in Germania. Una lezione di vita su come si superano le difficoltà, l’ha definita uno degli insegnanti che hanno partecipato alla chiamata. L’applauso al campione è partito spontaneo.

Totti ha parlato per circa un'ora unendo tutte le classi, tra lo stupore generale dei ragazzi. ”Faccio il tifo per tutti voi", le parole dell'ex numero 10 quasi commosso. "Quello che stai facendo dimostra quanto grande sei", gli dice un papà, quasi più emozionato del figlio. Totti ha ribadito come sia il "momento di fare sacrifici, anche se è difficile. So che è dura, ma così facendo raggiungeremo il nostro obiettivo". A fine collegamento Francesco ha aggiunto di apprezzare "il lavoro di Gasperini e dell'Atalanta, una grande squadra". Intorno alle 18 Totti ha salutato i 600 ragazzi, cercando di regalare una battuta a ognuno di loro.

lunedì 30 marzo 2020

Michela Persico, la fidanzata di Daniele Rugani a Live: «Incinta e positiva al coronavirus, sono andata in tilt»

Michela Persico la compagna di Daniele Rugani a Live: «Sono positiva al coronavirus e sono andatac in tilt». La fidanzata del difensore della Juventus, primo calciatore positivo al coronavirus in Serie A, è rimasta contagiata e in collegamento con Barbara d'Urso ha raccontato cosa è accaduto.


A Live Non è la D'Urso la compagna di Daniele Rugani, Michela Persico, raccontato cosa è accaduto quando il suo fidanzato è risultato positivo al coronavirus: «Non c'è molto da dire sul caso di Daniele, per lui risponde la Juventus. Nel mio caso, sono stata fortunata in questa situazione, Daniele aveva presentato i classici sintomi da Coronavirus e la Juventus ha ritenuto opportuno intervenire. Io non le so le motivazioni, sicuramente avranno ritenuto opportuno, essendo io in gravidanza, di sottopormi al test,risultata positiva e sono andata in tilt. Avrei voluto dare la notizia della mia gravidanza in tempi migliori, ma si è venuto a sapere così»

domenica 12 agosto 2012

SUPERCOPPA ALLA JUVE TRA LE POLEMICHE. LA DEDICA A CONTE E DEL PIERO

Non sono bastati i due tempi di gioco per decretare il vincitore, ma i supplementari non hanno lasciato alcun dubbio: ad aggiudicarsi la Supercoppa a Pechino è la Juventus, che batte il Napoli 4-2. Una vittoria, quella bianconera, dedicata al tecnico Conte, sospeso dalla panchina per 10 mesi. La partita ad alta tensione si è svolta tra le polemiche sull'arbitraggio, tanto che gli azzurri hanni disertato la cerimonia di premiazione in segno di protesta e hanno annunciato il silenzio stampa. DEDICATA A CONTE E DEL PIERO Una dedica ad Antonio Conte, Simone Pepe, Leonardo Bonucci, ma soprattutto ad Alessandro Del Piero quella di Gigi Buffon dopo la vittoria della Supercoppa italiana a Pechino contro il Napoli. «Il capitano - scrive sul suo profilo Facebook - meritava di chiudere la sua storia bianconera alzando un trofeo, ma la vita è lunga e spesso si diverte a dare delle rivincite». «La prima dedica va al nostro allenatore che ci trasmette quotidianamente una rabbia agonistica, una voglia di primeggiare che non ha eguali - continua Buffon parlando di Antonio Conte - e tutto ciò nonostante i suoi grattacapi. La seconda ai nostri tifosi italo-cinesi». Il numero uno bianconero ricorda «Simone (Pepe, ndr) e Leo (Bonucci, ndr) che sono usciti da un incubo lunghissimo e in tutto questo tempo non si sono risparmiati un istante per la causa juventina». Poi un pensiero a Chiellini («avrebbe meritato di essere in mezzo a noi a festeggiare, solo che per un infortunio dovuto alla sua consueta generosità, l'ha tenuto fuori») e Storari, il suo secondo («ha avuto la sfortuna di giocare la finale di coppa Italia, anzichè questa, altrimenti avrebbe vinto da protagonista questo trofeo». Parlando del successo di Pechino, Buffon si dice «felicissimo per questa vittoria» e si complimenta con i «giocatori del Napoli che hanno combattuto e lottato strenuamente fino all'ultimo istante». I GOL E LE POLEMICHE I bianconeri battono il Napoli per 4-2 ai supplementari al termine di 120' ad alta tensione tra episodi dubbi e proteste dei partenopei. Gli azzurri restano in 9 nel finale dei tempi regolamentari per le espulsioni di Pandev e Zuniga, seguiti negli spogliatoi dal tecnico Mazzarri. La Juve, due volte in svantaggio nel primo tempo, ipoteca il successo ai supplementari: l'autorete di Maggio e il gol di Vucinic valgono il 4-2 definitivo. Senza Conte, squalificato e relegato in tribuna, a guidare la festa sulla panchina bianconera è Carrera. L'assenza del tecnico titolare non sembra condizionare i campioni d'Italia nell'avvio. Sotto la pioggia battente, la Juve parte col piede sull'acceleratore e spinge soprattutto a sinistra, dove Asamoah mostra già una condizione invidiabile. La difesa del Napoli traballa in diverse occasioni, ma De Sanctis non deve comunque compiere interventi. I partenopei provano a pungere in contropiede, ma si fanno vivi solo al 18' con una conclusione sgangherata di Hamsik dalla distanza. La difesa bianconera si fa cogliere impreparata al 27', quando Cavani può scattare tutto solo dalla propria metà campo. Buffon, in uscita, rimedia con un miracolo ma non può opporsi al secondo tentativo dell'uruguayano: 1-0 per il Napoli. La Vecchia Signora subisce il colpo e subito dopo rischia di farsi sorprendere di nuovo: Pandev prova al volo, Buffon blocca. Il portiere della Nazionale è di nuovo protagonista al 36', quando deve deviare un insidioso diagonale di Hamsik. Nel momento di maggiore difficoltà, la Juventus trova il pareggio con una prodezza di Asamoah. Sinistro al volo dal limite dell'area, palla a fil di palo e De Sanctis battuto: 1-1 al 37'. L'equilibrio resiste pochi minuti, perchè al 41' la difesa dei campioni d'Italia balbetta ancora. Bonucci sbaglia il disimpegno, Pandev può presentarsi davanti a Buffon e batterlo con un morbido tocco: 2-1. Nella ripresa, la Juve si presenta con Vucinic al posto dell'evanescente Matri. Il montenegrino prova subito a lasciare il segno al 49': percussione a sinistra, conclusione potente che De Sanctis devia sulla traversa. L'estremo difensore strappa applausi anche al 53', quando vola per disinnescare la punizione di Pirlo. Il Napoli, come nel primo tempo, si affida quasi esclusivamente al contropiede e al 56' spaventa Buffon con il solito Cavani: rasoterra impreciso. Non c'è un attimo di tregua e, dall'altra parte, serve il miracoloso salvataggio di Cannavaro per negare il gol a Vucinic.Il numero 9 è di nuovo protagonista al 72'. Anticipa nettamente Fernandez che interviene con una scivolata senza toccare il pallone: rigore assegnato dall'arbitro Mazzoleni, Vidal non sbaglia e sigla il 2-2. La tensione è alle stelle, i contatti duri abbondando e i cartellini gialli fioccano. All'85' ne arriva anche uno rosso: è per Pandev, espulso per una parola di troppo all'assistente. Il Napoli resta in 9 poco prima del fischio finale: Zuniga stende Giovinco, seconda ammonizione. Mazzarri perde le staffe in panchina e viene cacciato anche lui. Si va ai supplementari e la Juventus dilaga. Al 96', Maggio infila la propria porta con un maldestro colpo di testa e regala il 3-2 ai bianconeri. Al 101', Marchisio offre una palla d'oro a Vucinic: 4-2, game over.