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giovedì 17 settembre 2020

Briatore, covid in Sardegna: «Un attacco orchestrato contro le discoteche di destra»

Il covid, la Sardegna, l'economia. Flavio Briatore affronta tutti questi temi in un'intervista al Corriere della Sera: «L'anno scorso, con la polmonite, ero stato molto peggio. Ora, a parte la prostatite per cui ero entrato in ospedale, ho avuto solo due giorni di febbre a 38. Ma so che non va a tutti così. Paura non ne ho avuta. Credo al destino: il momento o arriva o no e io ero al San Raffaele di Milano, un centro di eccellenza. Mi sono messo tranquillo e quello che mi davano prendevo».

Parlando della quarantena da Daniela Santanchè, aggiunge: «Leggevo giornali, telefonavo, stavo alla tv. Sono state brutte la solitudine e l'impossibilità di vedere mio figlio». In merito all'accusa di essere annoverato fra i negazionisti del virus, spiega: «Ho solo dato ragione al dottor Alberto Zangrillo quando diceva che il virus era clinicamente inesistente, non che non esistesse più. Oggi i medici lo conoscono e trattano meglio. Infatti, l'ho preso e ne ho avuto conferma».

Per Briatore «il caso Sardegna è stato un attacco mediatico orchestrato politicamente e il Billionarie è stato strumentalizzato perché noto in tutto il mondo. Il messaggio era che qui tutti avevano il virus e in Emilia zero: solo le discoteche di destra avevano il virus, quelle di sinistra no». E sui dipendenti risultati positivi afferma: «Ne ho mille nel mondo. Io che colpa ho e loro che colpa hanno se lavoriamo? Devo licenziarli? A Londra, a Montecarlo, siamo stati sempre aperti. Mi devo scusare perché dò lavoro? È una follia».

Per Briatore, «bisogna usare mascherine eccetera, ma far ripartire l'economia. Dare i bollettini ogni giorno spaventa e distrae da disoccupazione, ritardi nell'erogare i sussidi e incapacità del governo. In Francia hanno ridotto la quarantena a sette giorni e vedo che funziona. In Italia i 10 giorni mi sembrano una buona idea».

venerdì 2 marzo 2018

Isola, Chiara Nasti in guerra con "Striscia": "Li denuncio. Ecco come sono andate le cose"

Chiara Nasti contro Striscia la notizia. La blogger ed ex naufraga dell’Isola dei Famosi, che Leggo.it segue attentamente, ha deciso di procedere legalmente contro la trasmissione di Antonio Ricci che ha divulgato un suo audio privato.Chiara ha spiegato l’accaduto in un lungo comunicato stampa: “Mi sento in dovere di prendere una ferma e netta posizione in ordine ad una vicenda che, mio malgrado, mi ha visto coinvolta non appena tornata in Italia al termine dell’esperienza vissuta al programma televisivo L’Isola dei Famosi. Ma andiamo con ordine. Una volta in Patria mi sono imbattuta nel vespaio e nell’interesse mediatico venutosi a creare intorno alle accuse lanciate in diretta, nel corso della trasmissione della seconda puntata serale del predetto show, da Eva Henger. Quest’ultima aveva in pratica denunciato l’acquisto e l’uso di marijuana da parte, in particolare, di un altro concorrente durante i giorni che avevano preceduto lo sbarco dei “naufraghi” sull’isola (per mero dovere di cronaca, mi preme evidenziare che, in occasione della richiamata circostanza, la sottoscritta non era più presente perché già ritiratasi in precedenza dal programma!).